Le attività della concessionaria pubblicitaria

pubblicità cartellonistica Roma
I vantaggi della Pubblicità Cartellonistica a Roma
gennaio 29, 2018
i vantaggi della concessionaria pubblicitaria

Le attività della concessionaria pubblicitaria oggi sono molto variegate, perché si concentrano sui diversi mezzi disponibili, ma hanno in comune l’obiettivo di portare maggiore visibilità all’attività del cliente e assisterlo nella scelta degli spazi strategici a portata di budget! DI norma una concessionaria pubblicitaria opera come intermediario tra editori e agenzie creative, e svolge l’attività di vendita degli spazi pubblicitari.

Per svelare i misteri che si celano dietro ad una campagna pubblicitaria è bene sapere che, solitamente, la creazione dei contenuti creativi viene svolta da un’agenzia pubblicitaria specializzata, per cui il messaggio viene costruito da account e creativi in base alle richieste e alle esigenze del cliente-committente.

Quando il messaggio è pronto, il lavoro passa ai centri media e alla concessionaria di pubblicità, che possono essere due aziende separate o trovarsi nella stessa struttura societaria. Queste agenzie sono specializzate nello scegliere il dove posizionare i messaggi, spesso ai centri media spetta decidere quali mezzi di comunicazione dovranno essere utilizzati, in che misura e in che tempi.

A seguito della scelta, che avviene a conclusione di uno studio approfondito su target e caratteristiche dei mezzi, i centri media si rivolgono alle concessionarie per acquistare concretamente gli spazi.

Oggi, questa divisione tradizionale va sfumando sempre di più, non è raro trovare agenzie che possono seguire il cliente dalla costruzione del messaggio all’acquisto degli spazi, solitamente forti di una conoscenza approfondita del territorio.

Le attività della concessionaria pubblicitaria: le figure professionali

Più che le strutture, quindi, per comprendere come funziona l’implementazione di una campagna pubblicitaria è utile conoscere le tipologie di professionisti che con il loro lavoro e le loro competenze si adoperano per raggiungere gli obiettivi del cliente.

Il media researcher si occupa della raccolta, dell’aggiornamento e dell’integrazione di tutti i dati utili relativi al mondo dei media, dalle statistiche di utilizzo dei mezzi all’andamento storico degli investimenti pubblicitari per ogni settore di mercato.

Al media planner spetta la scelta del mix di media da utilizzare, come le testate giornalistiche o le emittenti televisive più adatte alla pubblicità in oggetto. Questa scelta è fondamentale ed è il risultato di un vero e proprio studio incrociato sulle caratteristiche del target primario della pubblicità, sulle specificità di ogni media e rispetto al periodo dell’anno in cui avverrà la campagna.

La figura professionale che compra effettivamente gli spazi pubblicitari è il media buyer, che può lavorare all’interno delle varie strutture. È lui ad accaparrarsi le offerte migliori nelle fasce orarie indicate dal media planner. Ad esempio, il media buyer acquista spot di 2 minuti per la televisione, pagine pubblicitarie all’interno dei giornali, spazi per la cartellonistica esterna nei punti nevralgici della città o nel quartiere in cui è presente il negozio oggetto della campagna.

Le attività della concessionaria pubblicitaria: l’importanza dei dati

Nei centri media e nelle concessionarie tutte le scelte si basano sui dati statistici! Strategia e tecnica sono frutto di intuizioni e analisi che derivano anche dai dati sulla concorrenza, dei comportamenti di vendita e di acquisto delle persone, naturalmente con un occhio sempre aperto sul budget disponibile.

In città densamente popolate come Roma o Milano, è fondamentale analizzare i dati del traffico, di percorrenza o semplicemente del passaggio delle persone su una determinata strada, soprattutto per i cartelloni pubblicitari! Per altri media, come la tv o la radio, sono molto importanti i dati di ascolto in relazione alle fasce orarie.